Project Lantern

Guida di sopravvivenza offline · sul telefono · senza account

Questa pagina è una traduzione automatica e non è stata revisionata. Dove deve essere esatta, leggi la versione turca o inglese.

Se un giorno crolla davvero, che il sapere resti nelle tue mani.

Terremoto, alluvione, un blackout lungo, il crollo delle infrastrutture: una guida che si apre quando il telefono non ha campo. Lezioni, mappe e biblioteche stanno sul dispositivo. Nessun account, nessun server, niente raccolto.

231lezioni
10 + 12aree di sopravvivenza e mestieri
1.839sezioni di lezione
36dal sintomo al rimedio
21biblioteche scaricabili
242mappe di Paesi
2.063mappe di città
0dati raccolti

Corrente e segnale sono le prime due cose che una crisi porta via. Una guida che deve connettersi per aprirsi fallisce proprio quando serve.

Offline non è una preferenza, è la condizione

231 lezioni e 1.839 sezioni arrivano con l'app: 1,6 MB in tutto. Si installa in modalità aereo e funziona in modalità aereo.

Anche la traduzione avviene sul telefono: i testi si leggono in 19 lingue e nessuna frase lascia il dispositivo. Non si raccoglie nulla — non è una clausola, l'app non ha una strada verso la rete.

Le fonti si contraddicono. Le contraddizioni non vengono nascoste: la lezione dice quale fonte sostiene cosa, e si tiene un file a parte per la revisione medica.

Dal sintomo al rimedio

Febbre, tosse, ustioni, morso di serpente: cosa fare in casa e dove finisce. 36 quadri, 38 rimedi; ognuno dice a cosa serve, come si fa e su quale prova si regge, con un blocco attenzione a parte.

Non è un parere medico. Il suo valore sta proprio in quel confine: fin dove arrivi tu e da dove serve un medico.

Il mondo intero è 138 GB. Non entra in un telefono e non serve: una persona vuole la mappa del posto in cui si trova.

Mappe, regione per regione

242 Paesi, 180 regioni amministrative, 2.063 città. Ogni riga dice quanto spazio occuperà, e quei numeri sono stati misurati, non stimati: Turchia 95 MB, Istanbul 29 MB.

Una mappa scaricata si apre senza internet: strade, insediamenti, vie. I dati vengono dai contributori di OpenStreetMap, con licenza ODbL.

Le lezioni sono testi scritti e revisionati. Le biblioteche sono l'insieme delle fonti su cui poggiano: una insegna, l'altra apre.

Una biblioteca accanto

21 pacchetti, 4,1 GB in tutto: medicina, acqua, cibo, agricoltura, riparazione, radio, ambiente esterno. Scarica quello che vuoi; ciò che lasci non occupa spazio.

Dentro ogni pacchetto c'è la ricerca a testo integrale. Non devi conoscere il nome della pagina: scrivi una parola che vi compare.

Nuovo

In sviluppo

Copiala su una chiavetta USB, dalla a cinque persone

L'app per computer scrive su una chiavetta USB una copia di sé che funziona nel browser: stessa interfaccia, stesse lezioni. Premi «scarica» e mappe e biblioteche finiscono sulla stessa chiavetta. Quella USB poi si apre su qualunque computer, senza installazione e senza internet.

Perché cinque? Perché cinque è ciò che significa «dane una al vicino, al fratello, al sindaco del paese». Una distribuzione illimitata sarebbe una responsabilità che non potremmo sostenere; cinque basta a tenere in piedi un quartiere. La funzione non è ancora scritta: questa sezione descrive ciò che intendiamo costruire, non qualcosa che oggi si possa comprare.

Perché esiste

Dipende da una sola domanda

Questa app è stata scritta perché le persone possano restare vive se un giorno la società stessa crolla.

Ogni scelta di progetto torna a quella domanda: perché offline, perché senza account, perché le mappe si scaricano regione per regione, perché nel primo soccorso le fonti in contrasto non vengono nascoste.